28 Lug

Come nascono le Acque Armoniche e i 72 Nomi di Dio


Ciotola-Acqua-Armoniche

Come nascono le Acque Armoniche e i 72 Nomi di Dio?
Le Acque Armoniche e i 72 Nomi di Dio, sono nate da una lunga canalizzazione ricevuta da Donatella Morelli dopo l’incontro con Maurizio Zerbini in seguito ad un corso sulle Geopatie a Reggio Emilia, presso l’Associazione “La Perla Blu” di Margherita Saetti e Tiziano Canepari.
La proposta proveniente dal mondo sottile, (di deciso stampo Micaelico) era di attivare una cooperazione per mettere nella materia una vibrazione di diverso livello per contribuire alla cura del Pianeta. Per realizzare le Acque Armoniche ci sono state letteralmente dettate delle istruzioni che venivano man mano rese pratiche attraverso il contributo di strumenti come la radioestesia e le conoscenze che ognuno di noi portava. Man mano che il canale, attraverso Donatella, ci informava, si delineava il disegno di come potevamo procedere, che cosa potevamo fare, con chi e anche quando farle.

Dalle canalizzazioni di Donatella, in occasione dell’inizio dei lavori:

“Amati, c’è un grande entusiasmo alla vostra risposta,
se possiamo chiamare “entusiasmo” ciò che noi proviamo.
Per farvi capire e per farvi arrivare l’energia vibratoria che noi portiamo e sentiamo,
è come se noi fossimo la grande ciotola e voi stiate incominciando a mettere
la vostra ciotola dentro questa grande ciotola
e l’acqua sarà colei che ci permetterà di entrare sempre più in comunicazione.”

Il primo passaggio è stata la composizione del Cerchio che ci era stato richiesto di 12 persone. I nomi emersi sono stati: Margherita Saetti, Tiziano Canepari, Alessandro Bergamini, Sylvie Poirion, Silvio Greco, Lorenza Scardoni, Luca Loreti, Filippo Premananda, Zelia Reggianini, Daniel Bellesia, tutte persone che avevano da anni in atto delle pratiche spirituali e/o di cura della persona.

In due incontri di un week-end di preparazione sono state messe a punto le procedure della preparazione delle Acque ed è avvenuta la scelta della data dell’8 dicembre 2015 giornata dedicata a Myriam, Madre di Joshua. Ci è stato detto che tutti i partecipanti sono stati chiamati per uno scopo preciso, che in fondo non è a noi ancora completamente noto, ma che comunque ha attivato un processo molto profondo di messa in discussione.
Sono emerse situazioni di vite passate, anche molto dolorose, in cui eravamo insieme con diversi ruoli, che man mano venivano sentite e canalizzate da Donatella, attraversate e trasmutate, anche grazie all’effetto potente dell’energia da cui eravamo attraversati.

Ognuno/a di noi è stato/a pienamente in Presenza, sia nelle fasi preparatorie, che per tutta la durata della lunga giornata di 12h, ‘casualmente’ precise (con pochissime pause), dando il cuore e tutta l’energia possibile affinché le Acque Armoniche potessero essere fatte. 

Il vissuto comune è stato quello di avere partecipato ad una co-creazione circolare e straordinaria per la profonda connessione che si è creata fra di noi, per l’armonia che regnava, che ha fatto sì che tutto avvenisse come in una danza.

La riattivazione – Le Acque Armoniche.2

Già dagli ultimi mesi del 2019 Donatella è andata ricevendo sollecitazioni sull’utilizzo delle Acque Armoniche e il fatto che andassero ri-aggiornate alla vibrazione attuale che, come tutti sappiamo, sta subendo una accelerazione fondamentale. Sollecitata da alcune amiche come Lucia Palù, che ne volevano ricevere l’intera serie e viste alcune resistenze che Donatella stessa avvertiva, sono state fatte delle canalizzazioni e delle aperture dei Registri Akashici, (di cui Donatella è portatrice, iniziata da Rosa Mura) le quali hanno portato al giorno 19.06.2020 ad essere riattivate al fiume Scoltenna, Parco del Frignano – MO, anche grazie alla presenza di Margherita Saetti, Emanuela Sarti, Ida Garbari, Silvio Greco, Sara Nini e sua figlia, la piccola e preziosa Umi.

Successivamente, con l’arrivo di Rosa Mura, sono avvenuti ulteriori segnali di alzamento della loro frequenza, essendo state ancorate al Cuore di Cristallo della Madre Terra. 

Sia Donatella che Margherita che Emanuela hanno ricevuto messaggi sulla loro funzione nel momento attuale di grandissime trasformazioni che la Madre Terra sta riservando per tutta l’umanità nel suo processo di ascensione. Una delle parti della riattivazione è stato fare percorrere la riproduzione del Labirinto di Chartres all’Acqua Armonica chiamata “Acquila” o 75^ o anche detta “Acqua Unità”, (avendo riunito tutte le Acque in sé stessa) attivata da Donatella l’8 agosto 2018, alle 8 di mattina, alla Porziuncola di Assisi, insieme a Luca Loreti, dopo un passaggio alla Pietra di San Francesco sul lago Trasimeno.

13 Nov

VIVERE le Lezioni della Guida di EVA PIERRAKOS

Domenica 13 Novembre 2016, dalle 10.00 -18.00

logo_wondermamyGiornata di presentazione esperienzale
Ingresso su prenotazione ad offerta libera

Vivere le Lezioni della GUIDA
canalizzata da EVA PIERRAKOS

pagina-sentiero

Una giornata in cui condivideremo e sperimenteremo alcune parole della profonda saggezza, amorevolezza e conoscenza contenute nelle Lezioni della Guida, canalizzata da Eva Pierrakos. (The Pathwork-Il Sentiero)

Vivremo una giornata all’insegna dell’imparare a sentire e riconoscere, anche grazie allo strumento del Focusing, la voce del nostro Vero Sé, quali sono le differenze fra questo e il chiacchiericcio dell’Ego e a sentirne i segnali corporei.

La giornata sarà ad offerta libera e vuole preludere all’apertura di un gruppo di una giornata mensile di pratica del Sentiero, eventualmente riconoscibile con crediti formativi SIAF.

La giornata con le Lezioni della Guida del Sentiero di Eva Pierrakos  verrà presentata a Milano nello Spazio “WonderMamy” in Via Giuseppe Frua, 7,
grazie all’amicizia e alla collaborazione di Donatella con Maria Dionisio,

compagna di focusing per diverso tempo e ideatrice e titolare del Sito WonderMamy.tv e dello Spazio che le ospiterà.

Condotto da Donatella Morelli, Helper certificata, Counselor trainer, (SIAB e SIAF), Focuser trainer, ha dedicato molta parte della sua vita a lavorare su se stessa e con altri, con gli strumenti che la Guida offre.
per info: Donatella cell. 339 2178211

07 Mar

Il Sentiero del risveglio interiore: una via occidentale di conoscenza del Sè

Articoli-Sentiero
Il Sentiero del risveglio interiore è un percorso spirituale che punta a disvelare, riconoscere e realizzare il proprio vero Sé.

Uno dei suoi principi fondanti è che il nucleo più intimo di cui siamo fatti è pervaso dello Spirito Creatore del Divino e che se non riusciamo a ritornare a questo contatto pieno di immenso amore piacere e meraviglia è perché ci sono blocchi animici fatti di malintesi, credenze erronee, negatività reiterate che impediscono l’abbandonarsi a questo flusso di Coscienza Cosmica.

La Guida che Eva Broch Pierrakos canalizzò per circa venti anni, ci ha lasciato un fantastico corpus di conoscenza di 258 lezioni che ci dice come possiamo fare per tornare a questo Vero Sé dandoci l‘indicazione che la nostra anima non smetterà mai di cercare di tornare alla condizione di Unità con Dio anche se apparentemente è impegnata in qualche stadio oscuro e negativo della catena delle incarnazioni. Quando la personalità decide di dare ascolto a questa voce che viene da lontano (e da vicinissimo contemporaneamente) lì inizia il proprio Sentiero… o il proprio ‘lavoro’ sul Sentiero, come il nome americano ‘Pathwork’ ben sintetizza.

Questo con la Guida è un vero e proprio viaggio di progressivo disvelamento di ciò che di distorto o di inconscio esiste in ogni essere umano… anche il più spiritualmente orientato; disvelamento che implica la presa d’atto anche di aspetti che appartengono al lato oscuro che, proprio perché non riconosciuti, proprio perché rimossi o proiettati sull’altro da sé, diventano forze potenti che ci portano dove coscientemente non vorremmo andare o che attraggono a noi situazioni conflittuali che ci addolorano o ci fanno arrecare dolore. Questi aspetti del Sé inferiore, come la Guida li denomina, giacciono soffocati da una coltre di facciata sociale (o maschera) che impedisce sì alla negatività di uscire ma che ne cattura anche le energie vitali, che seppur distorte continuano ad esistere nella negatività. 

Questa maschera che ci vuole accettabili a tutti i costi, o potenti, o amorevoli anche quando non lo siamo, diventa man mano che si diventa adulti, una specie di camicia di forza dentro cui le nostre parti continuano a lottare sempre più soffocati dal volere apparire diversi da ciò che realmente si è.

Gli aspetti che appartengono al lato oscuro, secondo la Guida, hanno origine sia dalla storia animica che da quella infantile di ogni individuo incarnato. Nei nostri bambini interiori risiede una incredibile catena di sofferenze subite realmente ma anche immaginate, che creano nel bambino un bisogno di difendersi dal dolore, che per la sua stessa struttura psichica, ancora non formata, è letteralmente insopportabile. Queste difese, (che prendono differenti forme a secondo dei vari fattori in concorso) create per sopravvivere, diventano col tempo delle barriere che erigiamo tra noi e la realtà o meglio degli occhiali che distorcono la visione della realtà tendendo a riprodurre ciò che da piccoli si è subito, per vincere o almeno per allontanarsene. Diventiamo nell’oggi degli adulti perennemente in fuga dalla realtà sia interna che esterna perché fuggiamo dai nostri bambini emozionalmente ‘morti’ di dolore un tempo che fu.

Questi strati emozionali rimossi (veri e propri nuclei energetici potentissimi) fungono da impedimento a che ci si possa fidare di ciò che ci viene dalla vita nel suo insieme, e di noi stessi da un lato, dall’altro di prenderci piena responsabilità del nostro essere e delle nostre azioni cosa che non permette alla voce dell’anima di affiorare alla coscienza. È attraverso un lungo, amorevole, paziente e profondissimo lavoro di presa di coscienza dei lati oscuri del proprio Sè e della maschera che li ricopre, che sempre più concretamente si viene a contatto con la propria voce Divina.

È il Sè Superiore che man mano si disvela nella verità di ciò che si è interiormente, libero dalle proiezioni, da false immagini, da convinzioni infantili che non sono più realistiche; esso si manifesta a chi è in grado di ascoltarlo e riconoscerlo in sè stesso e fuori da sè nei propri fratelli e sorelle di vita.

Quando il rapporto con questa parte di noi profondissima, saggia ed amorevole si stabilisce, anche le cose più dolorose che la vita può riservare vengono vissute come occasioni di crescita e di conoscenza di sé e si trova la forza e anche la gioia necessaria per affrontarle e scioglierle. In questo modo la vita diventa una meravigliosa avventura fatta di conoscenza, sperimentazione e scambio.

Articolo pubblicato sulla rivista “Anima News” pubblicata da Anima ed., MI